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Esami di Stato Italia – Date Materie Struttura e Guida 2024

Marco Riccardo Bianchi Esposito • 2026-04-14 • Revisionato da Elena Moretti

Gli esami di stato rappresentano il momento conclusivo del percorso scolastico superiore in Italia, comunemente noti come maturità. Nel 2024, circa 526.317 studenti si sono candidati per sostenere queste prove nazionali, che si sono svolte secondo un calendario preciso stabilito dal Ministero dell’Istruzione. La struttura dell’esame prevede due prove scritte nazionali e un colloquio orale multidisciplinare, con un voto massimo achievable di 100/100.

Il calendario degli esami di stato 2024 ha visto le prime prove scritte fissate per il 19 e 20 giugno, mentre i colloqui orali sono iniziati il 24-25 giugno. Per gli studenti impossibilitati a partecipare per motivi gravi, erano previste prove suppletive il 3 luglio. La commissione esaminatrice è composta da sei commissari complessivi: tre interni e tre esterni, presieduti da un presidente esterno alla scuola.

L’esame valorizza le competenze acquisite durante il quinquennio, pesando significativamente sui crediti scolastici accumulati nel corso degli studi. A differenza degli anni precedenti, nel 2024 le prove INVALSI non sono state un requisito di ammissione, semplificando il processo per i candidati. Le materie della seconda prova variano in base all’indirizzo scolastico, con Greco al Liceo Classico, Matematica allo Scientifico e Lingua e cultura straniera 3 al Linguistico.

Quando sono gli esami di stato 2024?

Il calendario degli esami di stato 2024 ha seguito una sequenza temporale precisa, stabilita dall’ordinanza ministeriale. La prima data rilevante è stata il 15 maggio, quando il Consiglio di classe ha elaborato il documento contenente l’analisi del percorso quinquennale, i crediti formativi e le competenze sviluppate dallo studente. Questo documento costituisce la base per il colloquio orale successivo.

Le prove scritte si sono svolte nei giorni immediatamente successivi alla conclusione delle lezioni. Il 19 giugno alle ore 8:30 ha avuto luogo la prima prova, uguale per tutti gli indirizzi: italiano, della durata di sei ore, che valuta la padronanza linguistica, le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti. Il giorno successivo, 20 giugno sempre alle ore 8:30, si è tenuta la seconda prova scritta, focalizzata sulle materie caratterizzanti ogni singolo indirizzo.

Date chiave 2024
19-20 giugno (scritti)
24-25 giugno (orali)
Numero prove
2 prove scritte nazionali
1 colloquio orale
Punteggio max
100/100
con possibilità di lode
Commissioni
miste interne/esterne
6 commissari totali
  • Prova INVALSI non più requisito di ammissione dal 2024
  • Colloquio multidisciplinare con itinerario personalizzato
  • Crediti scolastici pesano fino al 40% del voto finale
  • Possibilità di ottenere 100 con lode per meriti eccezionali
  • Prove suppletive previste per assenze per motivi gravi
  • Commissioni composte da 3 docenti interni e 3 esterni
  • Presidente della commissione sempre esterno alla scuola
Fatto Dettaglio
Durata periodo Giugno – Luglio
Partecipanti Circa 526.317 studenti
Voto base minimo 50/100
Fonti ufficiali Ordinanza Ministero Istruzione
Prima prova 19 giugno, ore 8:30, durata 6 ore
Seconda prova 20 giugno, ore 8:30
Orali Dal 24-25 giugno
Suppletive 3 luglio 2024

Come è strutturato l’esame di stato?

L’esame di stato si articola in tre fasi principali: due prove scritte nazionali e un colloquio orale. Le prove scritte sono predisposte a livello centrale dal Ministero, garantendo uniformità di valutazione su tutto il territorio nazionale. La struttura è rimasta sostanzialmente invariata dalla riforma del 2019, con alcune modifiche introdotte negli anni successivi.

La prima prova scritta

La prima prova scritta, comune a tutti gli indirizzi di studio, verifica la padronanza della lingua italiana e le capacità argomentative degli studenti. Ha una durata di sei ore e si svolge il 19 giugno alle ore 8:30. La traccia propone temi di carattere generale, letterario o attualità, lasciando allo studente la possibilità di sviluppare un elaborato personale che dimostri competenze espressive e critiche.

La seconda prova scritta

La seconda prova varia in funzione dell’indirizzo scolastico, vertendo sulla materia caratterizzante il corso di studi. Al Liceo Classico viene proposto Greco, allo Scientifico Matematica, al Linguistico la terza lingua straniera. La durata e le modalità di svolgimento dipendono dalla specifica disciplina, con prove che possono prevedere anche componenti pratiche per gli istituti tecnici e professionali.

Il colloquio orale

Il colloquio orale costituisce la fase finale dell’esame e si caratterizza per il suo approccio multidisciplinare. A partire dal 24-25 giugno, i candidati vengono esaminati su un percorso personalizzato, che prende avvio dall’analisi del documento del Consiglio di classe e include la discussione dei materiali relativi ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. La commissione esplora le esperienze di alternanza scuola-lavoro e le competenze sviluppate durante il quinquennio.

Punti chiave sulla struttura

Le due prove scritte nazionali pesano complessivamente fino a 40 punti, mentre il colloquio orale assegna tra 20 e 25 punti. I crediti scolastici cumulati nel quinquennio possono raggiungere un massimo di 40 punti, rendendo il percorso scolastico determinante per il risultato finale.

Quali materie ci sono nella maturità?

Le materie oggetto d’esame variano significativamente in base all’indirizzo scolastico. La prima prova, comune a tutti i candidati, verte sulla lingua italiana. La seconda prova, invece, coinvolge la disciplina che caratterizza maggiormente ogni specifico percorso di studi, distinguendo il profilo formativo di ciascun liceo, istituto tecnico o professionale.

Differenze tra indirizzi liceali

Al Liceo Classico la seconda prova consiste nella traduzione di un brano dal Greco all’italiano, verificando la padronanza della lingua antica e la capacità di interpretazione di testi letterari. Lo Scientifico affronta invece una prova di Matematica, con problemi e quesiti che spaziano dall’algebra all’analisi, dalla geometria alla probabilità. Il Liceo Linguistico prevede la verifica della terza lingua straniera studiata, con prove che comprendono comprensione, produzione scritta e analisi testuale.

Istituti tecnici e professionali

Per gli istituti tecnici e professionali, la seconda prova assume un carattere più orientato alle competenze pratiche. Le tracce proposte integrano elementi teorici e applicativi, riflettendo la natura duale di questi percorsi che combinano formazione scolastica ed esperienze pratiche. La valutazione tiene conto sia delle conoscenze disciplinari sia delle abilità operative sviluppate nel corso degli studi.

Indirizzo Materia seconda prova
Liceo Classico Greco
Liceo Scientifico Matematica
Liceo Linguistico Lingua e cultura straniera 3
Liceo Artistico Discipline specifiche per indirizzo
Istituto Tecnico Discipline tecniche caratterizzanti
Istituto Professionale Competenze professionali integrate
Approccio alla preparazione

Gli studenti che desiderano approfondire le differenze tra i vari indirizzi possono consultare le specifiche contenute nell’ordinanza ministeriale pubblicata sul sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dove sono riportate le discipline caratterizzanti per ciascun corso di studi.

Come si calcola il voto finale dell’esame di maturità?

Il voto finale dell’esame di stato viene espresso in centesimi, con un massimo teorico di 100 punti. Per ottenere la sufficienza è necessario raggiungere almeno 50 punti complessivi. Il sistema di calcolo integra diverse componenti: i crediti scolastici accumulati durante il quinquennio, i punteggi ottenuti nelle prove scritte e nel colloquio orale, oltre a eventuali bonus per merito e comportamento.

Crediti scolastici

I crediti scolastici rappresentano una componente significativa del voto finale, potendo raggiungere fino a 40 punti. Questi vengono assegnati dal Consiglio di classe sulla base del profitto medio e dell’andamento scolastico registrato durante gli ultimi tre anni. Il monte ore PCTO e l’assenza di debiti formativi gravi costituiscono requisiti necessari per accedere all’esame con il pieno riconoscimento dei crediti.

Prove d’esame

Le singole prove contribuiscono al punteggio totale con importi differenziati. La prima prova scritta può assegnare tra 15 e 20 punti, mentre la seconda arriva fino a 20 punti. Il colloquio orale, valutato dalla commissione nel suo complesso, assegna tra 20 e 25 punti. A questi si aggiungono eventuali bonus fino a 5 punti, riservati a studenti che dimostrano profitto eccellente e comportamento esemplare.

  • Crediti scolastici: fino a 40 punti (distribuiti su V, IV e III anno)
  • Prima prova: 15-20 punti
  • Seconda prova: fino a 20 punti
  • Colloquio orale: 20-25 punti
  • Bonus facoltativo: fino a 5 punti per merito
  • Voto massimo: 100/100 con possibilità di lode
Informazione importante

A partire dal 2024, le prove INVALSI non sono più un requisito di ammissione agli esami di stato. Questa novità ha semplificato le condizioni di accesso all’esame, eliminando un elemento precedentemente vincolante per tutti i candidati.

Chi sono i commissari e i requisiti per gli esami di stato?

Le commissioni esaminatrici degli esami di stato presentano una composizione mista, articolata su sei membri complessivi. Tre commissari provengono dall’interno dell’istituto scolastico, ovvero docenti che hanno seguito i candidati durante il loro percorso di studi. Gli altri tre sono commissari esterni, nominati dal Ministero dell’Istruzione tra docenti di altre scuole o professionisti del settore.

Requisiti di ammissione

L’ammissione agli esami di stato viene decisa dal Consiglio di classe in sede di scrutini finali, attraverso votazione a maggioranza. Per essere ammessi è necessario aver raggiunto un profitto adeguato in tutte le discipline, aver completato le ore previste per i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, e non avere debiti formativi considerati gravi dal Consiglio stesso. A partire dal 2024, come già menzionato, non è più richiesta la partecipazione alle prove INVALSI come requisito di ammissione.

Documentazione necessaria

Gli studenti candidati devono predisporre alcuni documenti fondamentali. Il documento del Consiglio di classe, elaborato entro il 15 maggio, contiene l’analisi del percorso quinquennale, i crediti formativi e le competenze sviluppate. Per i privatisti e per chi sostiene le prove suppletive, sono necessari certificati medici o documentazione attestante i motivi dell’assenza. I candidati privatisti sostengono le prove regolari o suppletive davanti a commissioni appositamente costituite.

  • Presidente: sempre esterno all’istituto
  • Commissari interni: 3 docenti della scuola
  • Commissari esterni: 3 membri nominati dal MIUR
  • TOTALE: 6 commissari per commissione

Timeline: le tappe principali verso l’esame

Il percorso verso gli esami di stato si articola in diverse fasi distribuite nei mesi precedenti le prove scritte. Dalla pubblicazione dell’ordinanza ministeriale alla conclusione dei colloqui orali, ogni passaggio istituzionale contribuisce alla buona riuscita dell’esame. Le scadenze principali sono stabilite dal calendario ministeriale e possono variare leggermente in base alle diverse realtà regionali.

  1. Aprile: Pubblicazione dell’ordinanza ministeriale con date e modalità
  2. Maggio: Scrutini e valutazioni intermedie, svolgimento prove INVALSI
  3. 15 Maggio: Elaborazione documento del Consiglio di classe
  4. Giugno: Conclusione lezioni, prime prove scritte (19-20 giugno)
  5. 24-25 Giugno: Inizio colloqui orali
  6. Luglio: Prove suppletive (3 luglio), pubblicazione risultati
Variabilità regionale

Le date di conclusione delle lezioni possono variare in base alla regione. Ad esempio, in Lombardia le attività didattiche terminano entro l’8 giugno, mentre in altre regioni il calendario può prevedere chiusure differenziate. È consigliabile verificare le specifiche disposizioni della propria istituzione scolastica.

Cosa sappiamo con certezza e cosa resta da definire

L’esame di stato presenta alcuni elementi consolidati e altri che possono subire modifiche negli anni successivi. La struttura fondamentale, con due prove scritte nazionali e un colloquio orale, è rimasta stabile dal 2019, mentre singoli aspetti procedurali vengono aggiornati periodicamente attraverso le ordinanze ministeriali.

Certezze Da confermare
Date fissate dall’ordinanza MIUR 2024 Date esatte per il 2025
Struttura standard dal 2019 Materie seconda prova per alcuni indirizzi specifici
Commissioni miste interno/esterno Eventuali modifiche ai criteri di ammissione
Composizione a 6 commissari Dettagli ordinanza 2025
Sito ufficiale MIM per informazioni Eventuali novità su PCTO

Contesto: evoluzione della maturità negli anni

L’esame di stato italiano ha attraversato diverse trasformazioni nel corso dei decenni. La riforma Gelmini del 2009 ha modificato strutturalmente la prova, introducendo le tracce nazionali per la seconda prova e riducendo il numero delle commissioni. Negli anni successivi, ulteriori interventi hanno affinato i criteri di valutazione e introdotto elementi innovativi come il documento del Consiglio di classe.

Il periodo della pandemia ha determinato modifiche significative nelle modalità di svolgimento, con l’introduzione della didattica a distanza e la rimodulazione delle prove. A partire dal 2024, il Ministero ha reintrodotto la struttura ordinaria, confermando l’impostazione che prevede prove scritte nazionali e colloquio orale multidisciplinare. Per approfondimenti sul sistema istituzionale italiano, è possibile consultare le guide dedicate al Parlamento Italiano.

Fonti e riferimenti istituzionali

Le informazioni sugli esami di stato derivano principalmente dalle ordinanze ministeriali e dalle circolari diramate dal Ministero dell’Istruzione. Il portale ufficiale MIM costituisce il riferimento primario per la consultazione di documenti ufficiali, calendari aggiornati e risultati delle prove. Le principali testate specializzate nel settore scolastico, come Skuola.net e Tuttoscuola, forniscono cronache e analisi basate sulle fonti istituzionali.

“L’esame di stato valorizza le competenze maturate nel percorso scolastico quinquennale, ponendo al centro lo studente e le sue esperienze di crescita formativa.”

— Principio espresso nelle linee guida ministeriali per la maturità 2024

L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione INVALSI pubblica periodicamente rapporti dettagliati sulle competenze degli studenti italiani, offrendo un quadro comparativo utile per comprendere il livello medio delle preparazioni. Per ulteriori dettagli sul sistema giudiziario italiano, che presenta analogie strutturali con il sistema scolastico nel rapporto tra organi centrali e periferici, si può fare riferimento alla Guida Completa al Sistema Giudiziario.

Sintesi e informazioni essenziali

Gli esami di stato 2024 hanno coinvolto oltre mezzo milione di studenti, confermandosi come momento cruciale nel percorso formativo italiano. Le date del 19-20 giugno per le prove scritte e del 24-25 giugno per gli orali hanno scandito il calendario ministeriale, con possibilità di prove suppletive il 3 luglio per chi non ha potuto partecipare per motivi validi. Il sistema di valutazione, basato su crediti scolastici e prove d’esame, consente di raggiungere un massimo di 100 punti, con possibilità di lode per chi dimostra risultati eccellenti.

Le commissioni miste, composte da docenti interni ed esterni, garantiscono una valutazione equilibrata e trasparente. Il colloquio orale, costruito attorno al percorso personalizzato dello studente, permette di esplorare competenze e esperienze maturate durante il quinquennio, incluse quelle relative ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Per informazioni ufficiali aggiornate, è sempre consigliabile consultare il portale del Ministero dell’Istruzione e le risorse disponibili su portali specializzati per studenti.

Domande frequenti

Come prepararsi agli esami di stato?

La preparazione richiede un ripasso interdisciplinare sistematico, con particolare attenzione al documento del Consiglio di classe elaborato a maggio. Le simulazioni delle prove scritte e l’esercitazione sul colloquio orale multidisciplinare rappresentano strumenti efficaci per acquisire familiarità con le modalità d’esame.

Quando escono i risultati degli esami di stato?

I risultati vengono pubblicati dopo la conclusione dei colloqui orali, in genere nella seconda settimana di luglio. La pubblicazione avviene contestualmente in tutte le scuole, con comunicazione individuale ai candidati tramite i canali ufficiali del Ministero.

Cos’è la prova INVALSI negli esami di stato?

Le prove INVALSI, che misurano le competenze in italiano e matematica, non sono più requisite di ammissione agli esami di stato a partire dal 2024. Restano comunque strumenti di valutazione del sistema scolastico a livello nazionale.

Chi sono i commissari esterni?

I commissari esterni sono professionisti o docenti provenienti da altre scuole, nominati dal Ministero dell’Istruzione. Insieme ai tre commissari interni e al presidente esterno, compongono la commissione d’esame che valuta i candidati.

Quali documenti servono per gli esami di stato?

Occorre il documento del Consiglio di classe (elaborato entro il 15 maggio), eventuali certificati medici per giustificare assenze, e per i privatisti la documentazione attestante la posizione scolastica. I dettagli specifici sono contenuti nell’ordinanza ministeriale.

Come funziona il colloquio multidisciplinare?

Il colloquio parte dall’analisi del documento del Consiglio di classe e si sviluppa esplorando le discipline del piano di studi, i materiali PCTO e le esperienze di alternanza scuola-lavoro. La commissione costruisce un percorso personalizzato per ogni candidato.

Esistono prove suppletive per gli esami di stato?

Sì, le prove suppletive sono previste per studenti impossibilitati a partecipare alle prove ordinarie per motivi gravi documentati. La prima prova suppletiva si è tenuta il 3 luglio 2024, con date successive per seconda prova e orale definite dall’ordinanza.

Marco Riccardo Bianchi Esposito

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Marco Riccardo Bianchi Esposito

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